La storia naturale del gatto e le sue origini
Per capire qual è l’alimentazione più adatta al gatto bisogna partire dalla sua storia naturale.
Il gatto domestico deriva dal gatto selvatico africano (Felis silvestris lybica), un piccolo predatore che viveva in zone aride e semi-desertiche del Nord Africa e del Medio Oriente.

In questi ambienti:
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l’acqua era rara
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le fonti di acqua libera erano poche
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sopravvivevano solo animali capaci di adattarsi a condizioni difficili
Il gatto non si è mai evoluto come animale gregario o onnivoro, ma come predatore solitario, specializzato nella caccia di piccole prede.
La sua dieta era composta quasi esclusivamente da:
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roditori
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piccoli uccelli
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rettili
Queste prede erano ricche di liquidi: muscoli, organi e sangue fornivano l’idratazione necessaria. Per questo motivo il gatto non ha sviluppato un forte stimolo della sete come altri animali.
Quando l’uomo iniziò a coltivare i campi, i gatti si avvicinarono spontaneamente ai villaggi per cacciare i roditori nei granai. Non sono stati addomesticati forzatamente: si sono auto-domesticati, mantenendo però quasi intatte le loro caratteristiche fisiologiche originarie.
Questo significa che, anche oggi, il gatto:
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ha un metabolismo da predatore
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beve poco
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è progettato per assumere acqua soprattutto dal cibo
La sua origine desertica spiega perché l’idratazione alimentare sia ancora oggi fondamentale per il suo benessere.
Il gatto si idrata mangiando
In natura le prede del gatto contengono circa il 70–75% di acqua.
Il suo organismo è quindi programmato per:
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bere poco
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sentire poco lo stimolo della sete
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assumere liquidi soprattutto dal cibo
Questa caratteristica è rimasta anche nel gatto di oggi: anche con l’acqua sempre disponibile, molti gatti non bevono abbastanza.

Cosa succede se il gatto beve poco
Quando il gatto non assume abbastanza liquidi, l’organismo entra in uno stato di disidratazione lieve ma costante, spesso difficile da notare.
Questo perché?
- Perché spesso i suoi alimenti sono secchi, come le crocchette, le quali hanno il 9% di umidità.
- Perché spesso i suoi alimenti, come le crocchette, contengono tanto sodio
Nel tempo, questa condizione può favorire:
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urine più concentrate
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irritazioni delle vie urinarie
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cistiti ricorrenti
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formazione di cristalli e calcoli
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maggiore affaticamento dei reni
Il problema è che il gatto non aumenta spontaneamente l’assunzione di acqua, anche se ne avrebbe bisogno. Per questo motivo, affidarsi solo all’acqua nella ciotola non è sufficiente per molti gatti.
Fornire liquidi attraverso il cibo, soprattutto con alimenti ad alta umidità come la nostra mousse naturale di Pura Natura, dal 95% o 96, o 97% di carne fresca a seconda della tipologia, è uno dei modi più efficaci per supportare la salute urinaria e renale nel lungo periodo.

Crocchette e cibo umido: cosa cambia davvero
Le crocchette contengono solo il 6–9% di acqua. Per compensare, il gatto dovrebbe bere molto, molto di più, cosa che spesso non fa.

Il cibo umido, invece, contiene il 70–80% di acqua, una quantità molto simile a quella delle prede naturali.
Questo fa una grande differenza per:
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idratazione quotidiana
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salute delle vie urinarie
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benessere dei reni nel tempo

Una dieta basata solo su secco può portare, nel lungo periodo, a una disidratazione costante, anche se non sempre visibile.
Perché per il gatto è meglio il cibo umido
Dal punto di vista fisiologico, il cibo umido è la scelta più adatta, perché:
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aiuta il gatto a idratarsi ogni giorno
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riduce il rischio di problemi urinari
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sostiene la funzione renale nel tempo
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rispetta il modo naturale di nutrirsi del gatto
Una dieta basata solo su alimenti molto secchi può portare a una disidratazione lieve ma continua, anche se non sempre evidente.
E se ci fosse un alimento simile alle crocchette, ma con più del doppio dell'umidità?
I nostri Tenerosi, con il loro 20% di umidità, rappresentano una valida alternativa alle crocchette classiche e possono essere utili:
- sono fatti con tantissimi ingredienti freschi
- hanno più del doppio dell'umidità, grazie alla cottura in pentola
- hanno un contenuto di sodio controllato
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fantastiche come alimento quotidiano più morbido
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super appetibili, grazie alla carne fresca e alla cottura in pentola!
Tenerosi Gatto
Alimento secco morbido con circa il 20% di umidità, più idratante delle crocchette tradizionali e ideale in una dieta mista.
Scopri tutti i gustiLe Mousse Pura Natura, invece, è la fonte principale di idratazione alimentare, perché fornisce al gatto l’acqua di cui ha bisogno nel modo più naturale possibile, ovvero mangiando.
Mousse Gatto ad alta umidità
Umido con circa il 78% di umidità, ideale per supportare l’idratazione naturale del gatto e la salute delle vie urinarie.
Scopri tutti i gustiPerché il patè è così importante nell’alimentazione del gatto
Le nostre Mousse hanno un contenuto di umidità molto alto, in media circa il 78%. Questo valore è molto simile a quello delle prede naturali del gatto, che sono ricche di liquidi, compresi i fluidi e il sangue.
Grazie a questa elevata presenza di acqua, il patè:
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aiuta il gatto a idratarsi in modo naturale
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riduce la necessità di bere dalla ciotola
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sostiene la salute delle vie urinarie
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è particolarmente utile per gatti che bevono poco
Inserire regolarmente le nostre Mousse nella dieta significa rispettare il modo naturale in cui il gatto assume i liquidi, fornendo acqua attraverso il cibo, come farebbe in natura. Integrare invece con i nostri Tenerosi, permette di stimolare la masticazione e di avere nutrienti differenti dalle sole mousse, per favorire una dieta equilibrata, sana e genuina.
Conclusione
Il gatto di oggi è cambiato poco rispetto ai suoi antenati. Deriva da un predatore del deserto, abituato a vivere con poca acqua e a idratare il proprio corpo attraverso le prede, non bevendo dalla ciotola.
Questo aspetto è centrale per capire quale alimentazione sia davvero adatta.
Quando la dieta è troppo secca, il gatto non compensa bevendo di più, perché il suo organismo non funziona in questo modo. Il risultato può essere una disidratazione costante che, nel tempo, aumenta il rischio di problemi urinari e renali.
Il cibo umido, in particolare il patè con circa il 78% di umidità, è l’alimento che più si avvicina alla dieta naturale del gatto, perché fornisce acqua insieme al nutrimento, come avverrebbe in natura.
Una scelta alimentare consapevole dovrebbe quindi prevedere:
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una base di cibo umido per garantire idratazione quotidiana
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un eventuale supporto di alimenti più secchi, selezionati con attenzione
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acqua sempre disponibile, ma senza considerarla l’unica fonte di idratazione
Rispettare la natura del gatto significa nutrirlo nel modo per cui è stato progettato, non adattarlo a ciò che è più comodo per noi.
È da questa consapevolezza che nasce un’alimentazione più corretta, più preventiva e più vicina al suo vero benessere.


